La previdenza complementare è una di quelle scelte che cambiano peso con gli anni: da giovani sembra prematura, più avanti sembra tardiva e il momento giusto è semplicemente quello in cui si comincia. Costruire una pensione integrativa accanto a quella pubblica, con un fondo pensione o con una polizza previdenziale, significa mettersi dalla parte del tempo, accantonando poco per volta ciò che domani farà la differenza. Italiana Assicurazioni accompagna questa scelta con i suoi strumenti previdenziali e con la consulenza degli Agenti sul territorio: qui sotto trovi come funzionano e da dove cominciare.
Occuparsi della pensione attraverso una compagnia di assicurazioni può seguire due strade. Una polizza previdenziale individuale come Previdenza Italiana costruisce l’integrazione dentro un contratto assicurativo, mentre un fondo pensione aperto come Teseo raccoglie i versamenti anno dopo anno, con la flessibilità di modularli secondo le proprie possibilità e preferenze. Sono due strumenti con regole e caratteri diversi, e la scelta dipende dall’età, dall’orizzonte che manca alla pensione e dalla situazione lavorativa: esattamente la valutazione da fare insieme a un Agente Italiana.
Per chi lavora da dipendente c’è poi il capitolo del TFR. Il trattamento di fine rapporto può restare in azienda oppure essere destinato alla previdenza complementare, dove continua a lavorare in vista della pensione: è una decisione con regole precise e conseguenze di lungo periodo, che merita di essere presa con calma e con le informazioni giuste. In Agenzia è possibile valutare se e come destinare il proprio TFR a un fondo pensione aperto come Teseo, alla luce della propria storia contributiva. Prima di ogni adesione, i set informativi e le note informative dei prodotti previdenziali descrivono caratteristiche, costi e regole: leggerli è il primo versamento sul proprio futuro.


